È ufficiale, sono candidato al Consiglio Comunale di Firenze per le Amministrative 2019

È ufficiale, sono candidato al Consiglio Comunale di Firenze per le Amministrative 2019

Con il voto della Direzione cittadina da ieri sera è ufficiale.
Mi candido al Consiglio Comunale di Firenze con il Partito Democratico nelle elezioni amministrative del 26 maggio. Non nascondo di essere profondamente emozionato, alla soglia dei 50 anni, per questo che considero un grande onore, la possibilità di impegnarmi a rappresentare i fiorentini in Palazzo Vecchio.

Negli ultimi 5 anni la vita nella nostra città è cambiata profondamente.
Per tanti aspetti è certamente migliorata, grazie ad una amministrazione seria e competente che ha portato a termine grandi progetti, come la tramvia, rendendola più forte, aperta, internazionale. Ma nello stesso arco di tempo, a causa della crisi economica, sono cresciute anche solitudini, fragilità, paure, rabbia. Su questi sentimenti specula il populismo dei 5 stelle e una destra che ha un disegno regressivo sul piano dei diritti individuali e dei valori, e che tratta Firenze come uno strumento per raggiungere il potere nella nostra regione.
Contro questo disegno, per la nostra città, occorre mobilitarci, tutti insieme.

Diceva  don Milani:  “Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia.”

Un concetto molto simile lo esprimeva Enrico Berlinguer: “Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme, e non solo uno per uno.” Insomma la mia felicità non è possibile senza quella di coloro che mi stanno attorno.

Direte voi, ma cosa c’entra questo con una candidatura in Consiglio Comunale? C’entra.

Il mio impegno politico parte  dalle persone e mira a rafforzare e migliorare la nostra comunità, a darle voce nelle istituzioni, laddove questa deve essere ascoltata, a rispondere ai suoi bisogni. La comunità aumenta il benessere. Possiamo e dobbiamo costruirla insieme.