Sull’Aeroporto Vespucci di Firenze

Sull’Aeroporto di Firenze

il mio intervento in Consiglio Comunale

 

In sintesi il contenuto del mio pensiero sulla questione dell’Aeroporto di Firenze, espresso nel Consiglio Comunale del 17 febbraio 2020.

L’Aeroporto Vespucci riveste un’importanza strategica per lo sviluppo economico di tutta la Toscana. In un’epoca nella quale i sistemi economici locali si confrontano su scala globale, e in cui le città sono più che mai il centro dell’innovazione e del valore aggiunto che si genera in reti globali, la connettività garantita da infrastrutture di trasporto efficienti e sostenibili, rappresenta, insieme al capitale umano, il fattore per eccellenza dello sviluppo economico e sociale.

La strategicità dell’Aeroporto di Firenze per lo sviluppo regionale è evidente, in quanto lo scalo è al centro del principale snodo logistico del centro Italia, al centro dell’area più industrializzata della regione e in posizione baricentrica rispetto alle direttrici di sviluppo del sistema manifatturiero toscano.

Lo scalo di Pisa per diverse ragioni, in primo luogo ma non solo geografiche, non può assumere questa funzione. In una logica di sviluppo sinergico degli scali, garantita dalla proprietà unica, Pisa può invece sviluppare la propria domanda specializzandosi nel mercato turistico, low cost in particolare.
Ciò detto, non possiamo far finta che la sentenza del Consiglio di Stato, che impone una nuova VIA, non abbia una storia e anche delle “ragioni”.

La lezione principale che ne traiamo è che manca ad oggi un luogo politico di pianificazione territoriale delle scelte urbanistiche e ambientali che stia alla scala territoriale giusta per affrontare le nuove sfide. Occorre dotarsene.

La seconda lezione è che dobbiamo ricostruire un percorso politico e amministrativo credibile, che abbia gambe solide, in un dialogo vero e serrato con gli altri territori.

C’è, a mio avviso, la possibilità di farlo, legando più strettamente il nuovo orientamento della pista, che in sé rappresenta un progresso dal punto di vista ambientale, alla contestuale realizzazione di opere di compensazione e miglioramento ambientale del territorio circostante.

Realizzare a Peretola uno scalo aeroportuale più sicuro, moderno, e ambientalmente sostenibile dell’attuale, in una logica concertativa seria, è a mio avviso doveroso.

Lo dobbiamo alle nostre comunità, lo dobbiamo alle generazioni future.

Enrico

 

Guarda la seduta del Consiglio Comunale di Firenze del 17 febbraio 2020, cliccando qui. Il mio intervento al minuto 03:17:18